Ecco alcune foto scattate nel corso della manifestazione.
LE NOSTRE ATTIVITA' ANNO 2008-2009
La conferenza del prof. Aliotta su Charles Darwin, organizzata dal nostro Garden il giorno 6 novembre u.s., ha richiamato un folto gruppo di soci che hanno riempito la grande aula Giacomini della "Sapienza". Con grande piacere abbiamo notato che un gruppo di studenti di botanica si è mescolato ai soci attratto dall'importanza dell'avvenimento. Un grazie particolare va al direttore dell'Orto Botanico prof. Loretta Gratani che ha reso possibile la disponibilità della struttura universitaria ed alla nostra Paola Lanzara che di questo evento è stata l'anima organizzatrice. 6 NOVEMBRE 2009
Ecco alcune foto riprese durante la conferenza:
   
   
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Cari soci
A margine della lezione del Prof. Giovanni Aliotta della II Università di Napoli, tenuta il giorno 6 novembre u.s. al Dipartimento di Biologia Vegetale dell’ Università La Sapienza di Roma nell’ambito delle attività del Garden Club – Giardino Romano, con l’intervento della Dott.ssa Paola Lanzara e della Prof. Loretta Gratani, abbiamo il piacere di inviarvi, in allegato, questo scritto a sintesi della colta riunione.
Il testo è rivolto a tutti i soci e a chi interessa nell’intento di sollecitare la conoscenza e lo spirito di osservazione della natura per una migliore cultura.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo del Garden
DIVAGAZIONI SU DARWIN
Comunicare la scienza è comunicare la nostra vita: la biografia e le straordinarie scoperte di Darwin rappresentano un simbolo ed un invito particolare. Il desiderio di sapere e di sperimentare è dei bambini, dei giovani che vogliono scoprire, attraverso la conoscenza, qualcosa che li aiuti ad alimentare le loro passioni ed il loro percorso di vita.
Con le osservazioni raccolte durante il viaggio intorno al mondo, durato cinque anni, sul brigantino Beagle, Darwin elaborò la teoria dell’evoluzione attraverso la selezione naturale, un contributo fondamentale al pensiero scientifico moderno. Egli annota da bordo del Beagle:
“il giorno che è trascorso è stato deliziosissimo. Tuttavia il vocabolo
delizia è ancor troppo debole per esprimere ciò che sente un
naturalista che, per la prima volta, va in giro in una foresta
tropicale. A una persona amante della storia naturale, una giornata
come quella da me goduta, procura un piacere più profondo di
quello che egli possa mai sperare in avvenire”
Sin da ragazzo la sua passione era stata la natura, passione per la quale il padre, che avrebbe voluto qualche altra cosa per lui, lo rimproverava: “non fai altro che andare a caccia, occuparti dei cani e catturare topi e sarai perciò una disgrazia per te stesso e per tutta la famiglia”.
A Charles la scuola non piaceva ma adorava andare in giro in campagna e fare collezione di coleotteri. Il suo carattere era meticoloso, metodico sia nelle piccole cose di tutti i giorni che nella grandi decisioni della sua vita, ma accompagnava a questo aspetto lunghissime riflessioni sia in viaggio, sia nel vialetto prediletto della sua casa di campagna, il Sandwalk.
Con lo sguardo sempre sospeso tra stupore e incanto, guarda e osserva imperturbabile, da vero Englishman, trastullandosi mentalmente con le sue opinioni sul valore e la sostanza della civiltà occidentale, base delle sue idee. Prosegue nelle sue acute osservazioni, senza mai perdere la sua sobria amabilità e l’aria attonita di chi sembra appena atterrato da un altro pianeta. E’ fondamentalmente un timido che, onestamente, ha sempre ringraziato i suoi maestri:
“Dedico, con grato animo, la seconda edizione (1845) di questo mio libro a Charles Lyell
ben riconoscendo che la maggior parte del valore scientifico di questo
giornale di viaggio e di altre mie opere, derivano dall’attento studio della
famosa e ammirevole opera Principles of Geology”
Le osservazioni fatte durante il viaggio sul Beagle e soprattutto la presenza nella Pampa di resti fossili di animali alquanto diversi da quelli attuali, nonché le differenze tra le specie affini viventi nelle diverse isole dell’arcipelago delle Galapagos, gli suggerirono l’idea della lenta modificazione della specie.
Soltanto nel 1859 pubblicò il celebre volume “On the origin of species” al quale seguirono altri sulle variazioni di piante e animali in domesticazione (1868).
Oltre a queste opere, per le quali si deve considerare il fondatore della teoria dell’evoluzione e che suscitarono grande interesse, Darwin fece alcune ricerche specifiche come la monografia sui Cirripedi (1851-1854), sulla fecondazione delle orchidee ad opera degli insetti (1862), sulle piante insettivore (1875) e sulle facoltà motrici delle piante (in collaborazione con il figlio Francis).
“It is interesting to contemplate a tangled bank, clothed with many plants of many kinds, with birds singing on the bushes, with various insects flitting about, and with worms crawling through the damp earth, and to reflect that these elaborately constructed forms, so different from each other, and dependent upon each other in so complex a manner, have all been produced by laws acting around us”.
(E’ meraviglioso contemplare una plaga lussureggiante, coperta di molte piante di ogni sorta, con gli uccelli che cantano tra i cespugli e vari insetti che ronzano tutto intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte da leggi che operano intorno a noi)
Applicatosi a cercare la spiegazione di questo fatto, fu colpito dalle variazioni che le piante e gli animali presentano nella domesticazione, per effetto della selezione degli allevatori e pensò che un meccanismo analogo dovesse agire in natura. La lettura del libro di Thomas Robert Malthus (1766 – 1834), economista socio-politico inglese, sull’incremento della popolazione, gli aveva suggerito l’idea della selezione naturale come conseguenza della lotta per la vita a cui sopravvivono i più adatti mentre i meno adatti soccombono.
“There is grandeur in this view of life, with its several powers, having been originally breathed by the Creator into a few forms or into one; and that, whilst this planet has gone cycling on according to the fixed law of gravity, from so simple a beginning endless forms most beautiful and most wonderful have been, and are being evolved”.
(Vi è grandiosità in questa visione della vita, con le sue molte capacità, originariamente soffiata dal Creatore dentro poche o una forma; che, mentre questo pianeta continuava a girare secondo l’immutabile legge di gravità, da così semplici, si sono evolute e si evolvono a creare infinite forme bellissime e meravigliose)
Così conclude la sua opera “On the origin of species”
Quando Darwin scriveva queste cose non immaginava certamente che un giorno, dopo avere ricevuto funerali di stato, avrebbe riposato accanto a Isaac Newton (padre della legge di gravitazione universale) nel tempio dei grandi d’Inghilterra: Westminster Abbey. Darwin ci da un esempio di vita dedicata completamente all’osservazione della natura e all’analisi dei fenomeni: una lezione di rigore metodologico e di etica nella ricerca, fatta con amore, scrupolo e precisione, lezione valida per un qualsiasi ricercatore, di ieri come di oggi.
(a cura di Paola Lanzara)
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18 MAGGIO 2009
UN PREMIO DEL GIARDINO ROMANO
“Primo concorso internazionale “La Tacita” per nuove varietà di rose in commercio da meno di cinque anni”.
La “Tacita” che si trova a Rocca Antica – SP 48 Km 15.500 (tel 0765/63626) ha costituito una collezione di rose di oltre 5000 esemplari. Accanto ad essa sono coltivate rose in commercio da meno di cinque anni, per le quali è stato indetto un concorso internazionale.
Il Garden Club Giardino Romano è stato invitato a partecipare alla giuria internazionale per giudicare, con un gruppo di socie, la rosa con la migliore fragranza.
La giuria permanente è presieduta dalla Sig.ra Helga Brichet, e ad essa è stata chiamata a farne parte la nostra Anna Lucia Francesconi.
Nella splendida cornice della “Tacita”, che fa onore alla dea della fertilità “Vacuna”, così definita da Tacito, le socie sono state ricevute dalla Sig.ra Helga Brichet, past president world federation of rose societies, cui si deve l’iniziativa del concorso; inoltre si è avuta la presenza di Mr. Gèrald Meylan, attuale Presidente mondiale, e del Sig. Bonanni che ha illustrato il grande roseto da lui progettato nell’area della Tacita.
Dopo l’accoglienza dei Sigg.ri Mece, proprietari del roseto, si è proceduto alla valutazione della fragranza delle rose con grande entusiasmo, in ciò sollecitate dal modo in cui sono state coltivate e soprattutto per la loro particolare bellezza e per il profumo.
Ai Signori Jackson e Perkins – USA – è stato assegnato il premio del Garden Club Giardino Romano consistente in una coppa d’argento con pergamena, che riproduceva una poesia di Anacreonte sulla rosa.
La rosa premiata è la floribunda n. 26 “Lavender simplicity” che ha avuto un voto di punti 75,40.
Gli altri premi sono andati: per la categoria delle tappezzanti a Meilland International Francia; per la migliore floribunda a “occhi di fata”, delicatamente splendida, creata da Rose Barni; per la migliore HT alla Bernardette Lafont di Roseraies Sauvagest Francia e infine il premio Best of the Best alla “Bernardette Lafont di Roseraies Sauvagot – Francia.
A questa iniziativa, che ha riscosso grandissimo successo attestato dai numerosi partecipanti, il Garden augura vita feconda e lunga.
L’esposizione induce a riflettere come ciascuno di noi abbia bisogno di condividere e assorbire la bellezza staccandoci dal quotidiano usuale.
E’ per tale motivo che il Consiglio Direttivo del Garden consiglia vivamente di accedere alla Tacita per ricevere, oltre alla gradevole accoglienza, il beneficio di un momento di particolare respiro.
Paola Lanzara con la rosa Lavander Simplicity 1° Premio "La Tacita" 2009
Il Giardino Romano alla Festa della Primavera
Il Garden Club Giardino Romano è stato invitato a collaborare alla Festa della Primavera indetta dall’Orto Botanico per il giorno 9 e 10 maggio 2009.
La partecipazione del Garden si è svolta nella giornata del 9 maggio ed è iniziata con la “visita guidata” svolta dalla nostra Past President Paola Lanzara ad illustrazione delle particolari specie botaniche. Sono seguite lezioni teorico – pratiche per seminare le piante, disegnare i fiori e le foglie, costruire fiori di carta e creare origami. Le socie e i soci del Garden sono intervenuti numerosi, anche con i loro figli e nipoti, che hanno usufruito di tante altre iniziative conferenti ad attività praticate dall’Orto e da altre Associazioni.
La manifestazione, di elevato livello culturale, si è svolta nell’area dell’Orto, che è un museo che colleziona, all’aperto e nelle preziose serre storiche dell’Ottocento, numerosissime piante spettacolari, specie in estinzione, alberi monumentali, palme rare tropicali e subtropicali, la collezione di bambù, il roseto istituito dal nostro fondatore Elio Coggiatti, il bosco mediterraneo, le specie medicinali, la collezione delle piante grasse, il giardino giapponese, la valletta delle felci e le specie tropicali.
Sono inoltre di rilievo i manufatti e le fontane storiche quali la Fontana dei Tritoni, la Fontana degli “Undici Zampilli” e le quattro fontane del Fuga nonché i reperti, a testimonianza dell’area archeologica sottostante che comprende le Terme di Settimio Severo e di suo figlio Geta.
Il Giardino Romano giudica la Festa della Primavera all’Orto Botanico una iniziativa che merita il pieno appoggio perché coopera alla diffusione della conoscenza della natura, anche in ambito urbano e per la cittadinanza.
In questo senso sarà cura del Giardino Romano informare dell’evento le Autorità proposte all’Ambiente.
Due foto della Festa della Primavera all'Orto Botanico.
Il 18 aprile 2009 il Garden Club Giardino Romano ha celebrato la VI Giornata Nazionale del Giardino.
Per l’edizione di quest’anno il nostro Presidente avv. Rossini ed il Consiglio Direttivo hanno fortemente voluto che si offrisse ai soci ed alla cittadinanza la possibilità di scoprire ed approfondire le bellezze botaniche ed artistiche di uno straordinario parco di Roma: la villa Doria Pamphilj.
Si è avuto il consenso della Presidenza del Consiglio per consentire ai Soci di visitare il “casino del Bel Respiro” che è stato illustrato con nota competenza dalla Prof. Carla Benocci responsabile della Sovraintendenza del Comune di Roma. Dopo la lettura della lettera del Sovraintendente dei BB. CC. del Comune di Roma Prof. Broccoli con la quale è stato espresso il suo compiacimento per la brillante iniziativa del Garden, gli intervenuti hanno brindato alla fortuna del Garden e della iniziativa UGAI, presente il Dott. Pozzi, con il vino offerto dalla ditta Trimani Vinai in Roma dal 1821.
La visita è quindi ripresa nella pars Urbana della magnifica Villa il cui percorso è stato illustrato per la parte artistica dalla Prof. Carla Benocci e dalla Dott.ssa Paola Lanzara e per i notevoli esemplari arborei da Antimo Palumbo, esperto di alberi e di storia degli alberi.
Un folto gruppo di soci e di cittadini ha seguito il percorso e dopo una intensa escursione fino alle 14, la visita è proseguita nella Pars Rustica, interessantissima dal lato botanico.
Tutto quanto illustrato ha posto in luce la necessità non solo di vedere ma anche di conoscere e approfondire per soddisfare la finalità del Garden ed anche il proposito della Giornata UGAI racchiuso nel tema “il verde pubblico è anche tuo” , dandosi un significato colto e concreto a queste parole.
La nostra socia Antonella Fornai, già Presidente del Garden Club - Giardino Romano, sta curando la mostra mercato Fiori, Piante e Musica a Ronciglione (9-10-11 maggio 2009).
Tale mostra è realizzata nell’ambito della XI edizione del Premio “Un balcone in fiore”.
La mostra è patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio.
Ci saranno esibizioni di gruppi vocali brasiliani e jazz, saranno possibili visite organizzate gratuite dei monumenti storici di Ronciglione normalmente chiusi al pubblico.
Per i particolari del programma telef. a Raffaella Tesori 335/481816 o ad Anita D’Asaro 335/481814.
Si comunica che i soci del Garden Club - Giardino Romano hanno eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2009-2011,
nelle persone di:
1. Antonio Rossini Presidente
2. Gloria Viero Melchiorri Vice Presidente e cosegretaria
3. Franca Neuschuler CoVice Presidente
4. Franca Tolino Tesoriere e segretaria
5. Anna Maria Migliori Consigliere
6. Giusi Giacalone “
7. Lucia De Angelis “
8. Anna Lucia Francesconi “
9. Benedetta Martone Ramondelli “
Il Collegio dei Revisori dei conti è così composto:
Effettivi:
1. Luigi Delli Paoli Presidente
2. Marzio Giacalone
3. Franca Liuzzo
Supplente
4. Flavia Di Fabio
Il Consiglio nella seduta del 15/01/2009 rivolge un caloroso ringraziamento alla Dr.ssa Paola Lanzara per l’impegno svolto nel triennio trascorso e Le augura ogni miglior successo.
Il Consiglio Direttivo ringrazia i Soci per l’apprezzamento espresso con la notevole partecipazione alla votazione.
Nel confermare un impegno fattivo e concreto, rinnova l’invito a tutti i soci perché collaborino con idee e suggerimenti onde rendere l’attività del Garden sempre più nuova e interessante.
LE NOSTRE ATTIVITA' ANNO 2007-2008
Mercoledi 15 ottobre p.v. alle ore 17, presso La Casa dell'Architettura (ex Acquario Romano), Via Manfredo Fanti 47, Roma si terrà una tavola rotonda sul seguente tema:
IL RUOLO DEI GIARDINI STORICI NEL PATRIMONIO STORICO E CULTURALE ITALIANO
Incontriamo il paesaggio 2008
A questo incontro, che fa parte del ciclo AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), parteciperanno Alberta Campitelli, Maria Pia Cunico e Paola Lanzara per la parte botanica.
La nostra Presidente, nel sottolineare l'interesse dell'avvenimento e l'attualità del tema trattato, si augura che le nostre socie possano essere presenti.
Si è svolta venerdì 10 Ottobre, presso la splendida residenza dell'amica Nunzi Sperati, la riunione di apertura della stagione del Garden Club.
La presidente Paola Lanzara ha salutato i nuovi soci:
Anna Leone - Maria Letizia Macrì Miele - Enrica Marini - Gabriella Capizzi - Marita Fabris Bureca - i coniugi Angelini - Gemma Anna Leone, ai quali diamo un caloroso benvenuto nella famiglia del Garden.
I componenti del Consiglio Direttivo 2005 - 2008
IL GIARDINO ROMANO IN MAROCCO 24-29 Aprile 2008
(clicca per vedere le foto)
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Un folto e ben assortito gruppo di socie e soci è volato in Marocco giovedì 24 Aprile nell’ambito del programma predisposto dall’organizzazione, ormai collaudatissima, dell’ottimo Gianluca Simonini.
Prima tappa Tangeri dove, dopo una colazione “panoramica” al Relais Le Mirage abbiamo visitato il giardino privato Ain Delal proprietà di una coppia di inglesi, ben disposto sul fianco di una collina e dal quale si gode una vista totale della città e del suo porto.
Il giorno dopo abbiamo visitato il giardino privato di Villa Bab Essalame con le sue peschiere di ninfee e papiri e, dopo una gradevole colazione a Villa Josefine, villa coloniale del 1918, abbiamo passeggiato nel parco naturale di Chateau Perdicaris sotto la guida del prof. Bekkali che ci ha mostrato i vari esemplari di macchia mediterranea e di pini a strapiombo sul mare.
Subito dopo ci siamo deliziati visitando, con la sua proprietaria Anne Mc Kew, il giardino Le Jardin
Magique, raro giardino d’ombra ambientato in un bosco ricco di sorgenti.
Il giorno successivo visita del giardino privato di Umberto Pasti, romanziere milanese, che ha rilevato anni fa una proprietà in disfacimento sulla collina e l’ha trasformata nella sua residenza marocchina con un giardino ricco di rarità orticole. Subito dopo visita del giardino Le Consultat, elegante parco che fu del console onorario di Svezia.
Dopo un colazione a base di pesce nella baia di Tangeri tutti all’aeroporto da dove, dopo breve volo, siamo giunti a Marrakech.
Qui il viaggio è entrato nel vivo e ha raggiunto punte elevatissime di interesse storico e botanico.
Abbiamo iniziato visitando l’immenso giardino reale de l’Agdal, il più antico frutteto-giardino conosciuto nella storia con bacini, canali e padiglioni dei sovrani Almoravidi.
Poi il Palazzo Bahia con il suo magnifico patio, quindi il ricchissimo palazzo Mèdersa, sede dell’ Università Coranica, e una lunga passeggiata nei pittoreschi Suk della Medina.
In tutto questo abbiamo anche trovato il tempo per una piacevolissima colazione a base di piatti marocchini tradizionali sul bordo della piscina della ex residenza marocchina dello stilista francese Pierre Balmain, oggi ristorante Ryad Dar Moha.
Gli ultimi due giorni sono stati come la fase finale dei giochi pirotecnici, altamente spettacolare.
Villa Oasis con il suo incredibile giardino, creazione del pittore Majorelle, oggi proprietà dello stilista Yves Saint Laurent, del quale abbiamo visitato anche la parte riservata esclusivamente ai proprietari. Quindi visita della Villa Country Club Beldi con colazione nella Loggia del roseto e, subito dopo, la visita della spettacolare Villa Pamur Ben Akahil del paesaggista Bentaher.
L’indomani mattina, ciliegina sulla torta, la residenza e il parco Ain Kassimù, ex proprietà della Maison Hermes, oggi proprietà Agnelli. Qui tutto ha concorso per creare un’atmosfera da fiaba: la villa, il giardino all’inglese, l’uliveto e perché no, anche il rinfresco che ci è stato offerto a conclusione della visita ai bordi della grande piscina.
Poi all’aeroporto e l’arrivo a Roma di sera, tardi, stanchi ma soddisfatti.
Comunichiamo ai nostri soci che Lunedì 19 maggio p.v. alle ore 16,30, presso la Fondazione Europea Dragan - Foro Traiano 1/a - Roma, si terrà un incontro sul tema: La tutela e la valorizzazione delle Dimore Storiche e dei Giardini "Il Roseto di Roma" Nel corso dell'incontro, organizzato dalla FIDAPA, Sez. di Roma, la nostra presidente Paola Lanzara terrà una conferenza.
Le socie ed i soci eventualmente interessati all'evento potranno recarsi direttamente sul posto rivolgendosi alla Presidente FIDAPA sig.ra Bruna Volpato Moretto.
LA NOSTRA GITA IN EMILIA-ROMAGNA 17-18 Aprile 2008
(Clicca per vedere le foto)
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Viaggio in Emilia Romagna
Nonostante si preannunciasse un tempo incerto, la gita è stata bellissima, abbiamo visitato:
- i giardini del Casoncello, ottimo esempio di giardino naturale in cui convivono in armonia l’impronta naturale e quella umana.
- Ca’ la Ghironda a Ponteronca di Zola Predosa, interessante simbiosi tra opere d'arte e paesaggio.
- Villa Sorra a Castelfranco Emilia, costruita nel ‘700, ricostruita nell’800, esempio più rappresentativo del giardino estense romantico.
Abbiamo il piacere di comunicare ai nostri soci che il 30 aprile 2008 alle ore 16.30 presso la Sala Aranciera dell'Orto Botanico di Roma, sito in Largo Cristina di Svezia, 24 - Roma si presenterà la nuova edizione del libro "Le Rose" di Domenico Aicardi. Saranno presenti tra gli altri il prof. Gianfranco Fineschi, Rita Oliva, Maurizio Usai.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti: www.domenicoaicardi.com e www.apeironeditori.com oppure contattare la Segreteria dell'Orto Botanico 06/49917144 dirorto@uniroma1.it.
SANTA DOROTEA PATRONA DEI GIARDINIERI
Dorotea nacque a Cesarea di Cappadocia, un'antica regione dell'Asia Minore sottomessa ai Romani, nel 17 d.C.
Di religione cristiana si rifiutò di aderire alla richiesta del Preside Sapricio che voleva indurla all'apostasia. Per questo motivo fu candannata alla decapitazione, condanna che accettò con volto sorridente quasi andasse a nozze.
Poco prima dell'esecuzione le si avvicinò lo scolastico Teofilo che, con aria di scherno, le disse: "sposa di Cristo, mandami delle mele o delle rose dal giardino del tuo sposo". Dorotea glielo promise.
Mentre pregava le si avvicinò un bambino che in un cesto portava tre rose fragranti e tre mele che Dorotea mandò subito a Teofilo che stava raccontando la sua bravata agli amici.
Quando arrivò il bambino, Teofilo, confuso e toccato dal miracolo, si convertì e proclamò la sua fede cristiana agli amici.
Santa Dorotea, con le sue rose e le sue mele, è diventata la patrona dei giardinieri e dei fiorai ed ha come emblema un cesto di frutta e fiori. Il suo culto fu molto diffuso nel Medio Evo.
Il Garden Club - Giardino Romano, nel mese del suo anniversario (6 Febbraio), ha il piacere di ricordarla ai suoi soci.
Sebastiano del Piombo:
Ritratto di Donna della Dorotea - 1513 Berlino - Staatliche Museen
La nostra socia Maria Mercedes Parodi ci segnala l'azienda agricola del sig. Raimondo Moncada a Lanuvio. Trattasi di circa 25 ettari coltivati secondo le regole della biologia biodinamica di metodo steineriano.
All'interno si può usufruire di un ristorante per 250 ospiti e un punto vendita di prodotti controllati (vino, olio, verdure, marmellate ecc). Oltre alla bella zona di residenza si può visitare la grotta di tufo per la conservazione del vino e, a partire dal 27 gennaio p.v., iniziano alcune mattinate domenicali di musica e buffet.
L'indirizzo è: Fattoria Monte Giove - Via Monte Giove Vecchio 89 - Lanuvio (RM)
e-mail: moncada.raimondo@gmail.com
Viaggio nei Giardini e Parchi inglesi del Cotswold
Ricordiamo che le FOTO della gita in Inghilterra nel mese
di giugno sono state appena inserite in fondo alla pagina.
Commemorazione di Karl Von Linné
in occasione del trecentesimo anno di nascita
Il 9 novembre alle ore 15,30 presso l'Orto Botanico dell' Università di Roma "La Sapienza" si è svolta la commemorazione di Carlo Linneo. Dopo il saluto del nostro presidente Dott.ssa Paola Lanzara e l'introduzione della Prof. Loretta Grattani, direttore dell'Orto Botanico, si è tenuta la conferenza dal titolo "Carlo Linneo e la Botanica del Settecento, una eredità preziosa" svolta dal Prof. Giovanni Aliotta del Dipartimento di Scienze della Vita della Seconda Università degli Studi di Napoli.
Clicca per vedere le foto della manifestazione
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Una nota della nostra presidente su Linneo
(cliccando qui potrete leggere il testo integrale)
Comunichiamo ai soci eventualmente interessati che nei giorni 9 - 10 e 11 Novembre p.v., presso l'Arancera di San Sisto, in Viale delle Camene 11, si terrà una
- MOSTRA DI IKEBANA DELLA SCUOLA OHARA-
L'ingresso è libero. Orari: 10 - 18
IL GARDEN CLUB AL GIARDINO di BOBOLI e a Villa Bardini
In una luminosa giornata d’autunno – 19 ottobre 2007 – un gruppo numeroso ed attento, alle 10, era in attesa davanti al portone di Palazzo Pitti, quel palazzo iniziato nel 1440 da Luca Pitti, passato poi nelle mani di Cosimo I de’ Medici che lo fece poi ampliare (1560/77) da Bartolomeo Ammannati.
Era il gruppo del Giardino Romano – Garden Club che era lì non per vedere la ricca collezione, proprietà dello Stato, ma per visitare la mostra, allestita nella limonaia del Giardino di Boboli, “Il giardino antico da Babilonia a Roma – Scienza, Arte e Natura”, prezioso esempio del modo di esporre i resti archeologici in una struttura moderna ed efficiente.
Guidati dall’architetto Maria Chiara Pozzana, dalla particolare competenza in giardini, siamo saliti sulla collina attraverso viali e statue, prati e verdi siepi, scale e cordonate verso il chiarore di cielo turchino e di lì, attraverso passaggi che solo una persona che conosce bene il suo territorio può percorrere, siamo giunti al giardino Bardini, gestito dalla Fondazione dei Parchi Monumentali Bardini e Peyron, un luogo di delizie, chiuso tra mura medievali e l’Arno.
Dalla sommità della collina, proprio dalla loggia belvedere dove ci è stato raccontato il percorso della storia su quell’angolo di verde, il visitatore ha la visione emozionante della città dall’alto così vicina e pure così lontana.
Nello scendere la scalinata barocca, l’architetto Pozzana, che ha operato il restauro del giardino, si è soffermata a raccontarci i tentativi falliti e le vittorie folgoranti che ogni giardiniere prova nel fare di un pezzo di terra incolto ornamento.
Paola Lanzara
Clicca per vedere tutte le foto
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IL GARDEN CLUB E LA SCUOLA (7 ottobre 2007)
Un’iniziativa da ripetere
Nella splendida cornice del suo parco l’Irish School di Roma ha organizzato la Festa dei Nonni alla quale hanno partecipato circa 800 persone tra nonni, genitori e bambini.
Il Garden, accettando il cortese invito della Direttrice dell’Istituto Signora Tommassini, era presente con un banchetto e tre sue socie per insegnare ai bambini come mettere semi di acacia, lunaria, alloro e bulbetti di croco a dimora in vasetti da portare a casa e come, con l’aiuto dei nonni, fare crescere le piantine.
Il successo è stato straordinario. Una vera folla di bambini e nonni ha messo a dura prova la resistenza delle nostre socie e i circa 200 vasetti che erano stati predisposti sono andati a ruba in brevissimo tempo.
Ci ha fatto immenso piacere vedere l’interesse e l’attenzione con i quali i bambini seguivano le istruzioni e la delicatezza con la quale trattavano i semini che loro stessi mettevano a dimora.
Desideriamo ringraziare la signora Tommassini per l’opportunità data al Garden Club di far conoscere ai bambini le gioie della natura ed un grazie speciale va anche alle nostre socie Lucciola De Angelis, Claudia Giurato e Giuseppina Giacalone per il lavoro paziente ed appassionato.
Alcune foto della manifestazione:
 
 
 
 
 
Comunichiamo ai nostri soci di avere ricevuto il seguente messaggio dai responsabili delle Fiere della Landriana. I soci interessati alla visita, in mancanza della tessera, potranno esibire anche il nostro badge distintivo col nome.
Gentilissimi rappresentanti del Giardino Romano Garden Club;
i giorni 5- 6- 7 Ottobre (il prossimo weekend) si svolgerà a Tor San Lorenzo la fiera "Autunno alla Landriana".
Giardino Romano è sempre stato molto legato alle manifestazioni dei Giardini della Landriana, anzi negli anni passati una rappresentanza della Vostra associazione era sempre presente durante le Fiere con uno stand e, in alcune edizioni che sono rimaste storiche, vennero realizzati dai Vostri soci dei giardini dimostrativi che meritarono il plauso del pubblico ed il premio della giuria. Purtroppo tale consuetudine si è persa, ma a noi farebbe piacere se si tornasse a stringere fra il Garden Club ed i Giardini della Landriana questo legame, così rappresentativo di un certo modo di intendere l'amore per il giardinaggio nella nostra città.
Per questa ragione abbiamo piacere di offrire ai soci del Giardino Romano l'ingresso gratuito alla giornata di inaugurazione, venerdì 5 ottobre (dalle 10 alle 19). I soci che si presenteranno all'ingresso della Fiera (alla cassa) con la tessera in corso per il 2007 di Giardino Romano-Garden Club avranno ingresso libero alla Fiera di Autunno.
Sperando con questo piccolo gesto simbolico di aver dato nuovo impulso ad un legame storico, e contando quindi sulla presenza numerosa dei vostri soci, anche per poter parlare di future sinergie per le prossime edizioni delle Fiere della Landriana, porgiamo i nostri migliori saluti.
Giardini della Landriana
Responsabili Fiere della Landriana
Alessandra Vinciguerra
Cell. 339-588 1651
Fax 0773-258865
Cinzia Nebel
Tel. 039/6081532
Fax 039/6851332
Cantico di Frate Sole
…Laudato si’, mi Signore,
per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba...
Francesco d’Assisi (1182-1226)
In un pomeriggio luminoso, quale può averlo l’Umbria, in Assisi, davanti alla vallata spoletina, innalza il suo Cantico delle Creature o Cantico di Frate Sole dando un senso ampio e globale alla natura.
Lo ricordiamo per la sua festa che si celebra il 4 Ottobre.
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  La cerimonia del 50°
  anniversario   della  
  fondazione del Club  
LE NOSTRE ATTIVITA' ANNO 2006-2007
Sabato 14 Aprile, presso il Semenzaio Comunale di S.Sisto, si è svolta la quarta Giornata Nazionale del Giardino, organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma e dal nostro Garden Club che ha gestito direttamente tutte le attività in programma.
La manifestazione è stata aperta dalla nostra Presidente con un' interessante conversazione sulla: “Flora spontanea di Roma “ (cliccando qui potrete leggere il testo integrale)
Durante tutto il giorno le nostre socie hanno guidato gruppi di visitatori in giro per le serre illustrando i tipi di piante ed i metodi di coltivazione (un caloroso grazie per questa faticosa attività alle nostre Claudia Giurato e Maria Grazia Toniolo).
Particolare attenzione abbiamo dedicato ai bambini che sono intervenuti in numero molto superiore al previsto mostrando grande interesse alle attività per loro predisposte come il metodo da seguire per mettere a dimora in vaso semi di varie piante (un grato ringraziamento a Lucciola De Angelis per la perizia e pazienza dimostrate), le tecniche utilizzate per disegnare i fiori ed i sistemi divertenti per far spuntare un magnifico fiore da un semplice tovagliolino di carta.
E’ stato per noi motivo di grande soddisfazione vedere tanti bambini conservare gelosamente i vasetti con i semi appena piantati o mostrare orgogliosamente i disegni da loro eseguiti.
Desideriamo rinnovare qui la nostra gratitudine per l’Assessore all’Ambiente Dario Esposito che è intervenuto personalmente con un indirizzo di saluto ed alla dr.ssa Teresa Di Lernia dell’Assessorato Ambiente la cui collaborazione organizzativa ci è stata preziosa.
Fiocco azzurro infine per l’occasione: è nato infatti, il 14 Aprile in una serra del semenzaio, Marforio il nostro pupazzo di vasi e vasetti (vedi foto) prodotto dalle magiche mani di Annamaria Migliori alla quale va un grazie speciale.
E’ chiamata Marforio la grande statua di divinità fluviale del 1° secolo D.C. (probabilmente il Tevere) che si può oggi ammirare ai Musei Capitolini. Trattasi di nome popolare forse proveniente dall’antico nome della Piazza in cui sorgeva il Martis Forum (Foro di Marte).
La satira romana nei secoli XVII e XVIII amava far dialogare Marforio con il più noto Pasquino.
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Una nota della nostra presidente su Linneo
(cliccando qui potrete leggere il testo integrale)
Nei giorni 12 e 13 Maggio (ore 10 – 18), si aprirà al pubblico l’Orto Botanico, Largo Cristina di Svezia 24, per lo svolgimento de “La festa della primavera”.
Il Giardino Romano – Garden Club invita tutti coloro che amano la natura a visitare questo splendido e poco noto angolo di verde nel centro della nostra città.
15° Concorso Internazionale per le nuove varietà di rose
Si svolgerà il 19 Maggio p.v. presso Il Roseto di Roma, Via di Valle Murcia. La nostra presidente Paola Lanzara farà parte della giuria.
Il 25, 26 e 27 maggio si svolgerà nel borgo storico di Pianiano (VT) una rassegna vivaistica
il cui profilo è tracciato dalla paesaggista inglese Christina Thompson.
Come arrivare:
dalla S.S. Aurelia, uscita Montalto di Castro, direzione Ischia di Castro, proseguire sulla S.P. Doganella. Lì troverete i cartelli della manifestazione
Dall'Autostrada A1, uscita Orvieto, direzione Valentano, continuare per Cellere, Piantano ed immettersi nella S.P. Doganella. Da lì seguire i cartelli della manifestazione.
Cari Consoci
Venerdi 8 giugno, a casa della socia Mercedes Parodi è stata, come di consueto, festeggiata la chiusura dell’anno sociale con un incontro conviviale.
E’ stata data particolare importanza a questa festa di chiusura perché si tratta del 50° anno sociale e questa continuità ci rende orgogliosi di appartenere al Giardino Romano.
Dopo aver gustato le leccornie che le…..cuoche giardiniere avevano approntato per l’occasione, la Presidente ha voluto consegnare un ricordo del cinquantennio a tutti i Soci presenti ed ha fatto qualche anticipazione sul programma futuro, da far leccare i baffi, già leccati durante il meraviglioso rinfresco.
In questa piacevole occasione è stato dato il benvenuto ai nuovi soci ed il Vicepresidente Avv. Rossini ha sottolineato la generosità di coloro che hanno voluto assumere il ruolo di Soci sostenitori.
La riunione ha avuto un caloroso successo, grazie anche all’ospitalità di Mercedes che ci ha permesso di passare alcune magnifiche ore nell’Agro Romano, che recentemente è stato individuato come sito di interesse mondiale per le sue caratteristiche botaniche e storiche.
Ecco le foto ricordo scattate nel giardino di Mercedes Parodi per festeggiare la chiusura dell'anno sociale.
   
   
ROMA 16 agosto 2007 -   E' morto, a Roma, all'età di 81 anni, il professore Ippolito Pizzetti, architetto paesaggista e giardiniere, docente di Architettura all'Università di Roma e Ferrara, Medaglia d'Oro al Valore Culturale della Presidenza della Repubblica (2005).
Il Garden Club - Giardino Romano ricorda il suo socio onorario con gratitudine per quanto ha fatto per il giardino attraverso la sua interpretazione e il suo approfondimento e Vi comunica di avere ricevuto un biglietto con il quale la figlia Signora Uliva , nel ringraziarci per la partecipazione, ci informa che il 25 Settembre alle ore 10,30, presso l’Aranciera dell’Assessorato ai Giardini – Via delle Camene 11 Roma si terrà un incontro a ricordo del padre Ippolito. .
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Ippolito Pizzetti era nato a Milano nel 1926 e si era laureato in Letteratura italiana a Roma.
Nel 1968 aveva pubblicato il Libro dei Fiori (Garzanti) e in seguito Piccoli Giardini (Idealibri). Aveva diretto per la Rizzoli la collana "L'Ornitorinco" e per Franco Muzzio "Il Corvo e la Colomba".
Era stato docente di Arte dei Giardini e Progettazione paesaggistica presso le Università di Roma, Palermo, Venezia, e ultimamente alla facoltà di Architettura di Ferrara.
Inoltre aveva curato per Garzanti l'Enciclopedia dei Fiori e del Giardino, e diverse rubriche pubblicate su l'Espresso e il Corriere della Sera. Aveva diretto per Rizzoli la collana "L'ornitorinco", pubblicando i volumi: "Pollice Verde" e " Robinson in città "
Viaggio nei Giardini e Parchi inglesi del Cotswold