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LA PIROGRAFIA.
Dal greco "pur" = fuoco (da cui la polvere pirica) e grafia la parola pirografia indica una tecnica
per incidere il legno o altri materiali con un ferro incandescente.
La pirografia fu probabilmente scoperta dall'uomo delle caverne, ma probabilmente non è
mai stata riconosciuta come vera arte, in effetti oggi si sperimenta un po' in qualche scuola,
e i pirografi sono in vendita nei negozi specializzati in articoli per belle arti... Di solito chi
conosce questa tecnica lo fa per hobby e per passione... Ma io da ragazzo non ne
avevo mai sentito parlare... La Pirografia l'ho inventata io quando avevo 20 anni nel 1964.
Avevo tra le mani una vecchia stufetta elettrica con la sua resistenza a spirale bruciacchiata
e rotta e avevo pure un trasformatore a 12 volt. Tanto per divertirmi e per fare delle scintille, provai
a collegare il trasformatore ai due capi della resistenza, me essendo rotta naturalmente non successe niente.
Allora provai a congiungere i due fili bruciacchiati ed ecco le scintille e subito dopo come per magia i due
fili si infiammarono e diventarono incandescenti, mentre tutto il resto del filamento rimaneva
freddo!
Cominciai a bruciacchiare un nocciolo d'oliva e poi una tavoletta di legno, a scrivere
il mio nome sul compensato e poi a disegnare un castello.... Con il tempo perfezionai il mio
strumento facendolo diventare una penna con la punta infuocata e lasciando la resistenza e il trasformatore in
una scatola a parte... Variando il voltaggio della corrente in uscita dal trasformatore riuscivo
facilmente a variare la potenza del mio pirografo, e cominciai a fare le mie prime vere pirografie...
Si trattava quasi di miniature, perché la punta del mio strumento era sottile come uno spillo, ed era
difficilissimo fare delle sfumature. (Vedi la pirografia n. 6)
Solo molti anni dopo, nel 1980, a Bologna, vidi in commercio un pirografo francese Lefranc e Bourgeois munito di reostato e tante punte intercambiabili...
Lo comprai e ancora oggi lo uso dopo averlo un po' modificato, ma il mio primo strumento è
ancora inuguagliabile per chi voglia fare delle pirografie in miniatura....
In effetti dopo gli esperimenti con le resistenze delle stufette fatti in gioventù, ho constatato che il mio pirografo per miniature poteva facilmente essere collegato al trasformatore del pirografo Lefranc e Bourgeois e quindi poteva diventare una punta per miniature, un'accessorio in più del pirografo francese.
Attualmente viene prodotto su ordinazione da un elettricista bolognese e può essere acquistato per la modica cifra di 100 Euro.
Naturalmente per funzionare è necessario avere già il pirografo Lefranc e Bourgeois che è dotato di un reostato per variarne la potenza. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 339 8016729 oppure inviare una e-mail a:   c.fanucci@tin.it.
Due anni fa fui intervistato da RAI 2 per la trasmissione "Non è mai troppo t@rdi" dedicata
agli anziani, questa è la parte dell'intervista in cui spiego cosa è la pirografia.
 Clicca per vedere il filmato
COME SI PIROGRAFA
Un paio di anni fa sono stato contattato da Barbara una ragazza che ha creato il sito
http://xoomer.alice.it/pirografia/Home.html dedicato alla pirografia.
Vi invito a visitare il suo sito che è molto interessante
soprattutto nella parte in cui insegna step by step come si fa una pirografia.
Un altro autore di pirografie è Gianluca Veggia di Bari, che oltre ad essersi appassionato alle pirografie è un bravo costruttore di plastici e miniature, potrete vedere
i suoi capolavori cliccando qui: Pirografie di Gianluca Veggia
Naturalmente ognuno ha la sua tecnica, per esempio io uso il pirografo Lefranc e Bourgeois e faccio tutto con una sola punta, variandone
solo la temperatura, ma c'è chi adopera 10 punte diverse.....
Per creare una pirografia, prima si fa il disegno a matita sul compensato, poi si fa una prima passata leggera con il pirografo, infine si completa scurendo le parti più chiare, stando molto attenti perché gli errori non si possono correggere. Alla fine è molto consigliabile dare alla pirografia una mano di vernice trasparente protettiva.
A volte le pirografie possono essere anche colorate con qualche pennellata di vernice a olio su dei particolari che vanno messi
in risalto, ma le pirografie classiche non prevedono colori.
Le pirografie oltre che come quadri, possono essere montate come pannelli per usi decorativi, in questo caso il pannello
decorativo serviva a chiudere un caminetto rustico.
Ecco quattro foto che spiegano tutto:

Uccellini - Pannello di cm. 120 x 80

La pirografia è stata montata su un pannello per chiudere un caminetto.
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Ecco qui sotto alcune mie pirografie che si possono ingrandire.
   
   
 
   
   
Ecco alcune pirografie in vendita:


    
       
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