Sono ormai moltissime le ENOTECHE che permettono di acquistare vini on-line.
On line è possibile comprare vino a prezzi anche più vantaggiosi rispetto alle tradizionali enoteche. Chi gestisce i siti è spesso proprietario di uno storico negozio, di un'azienda vinicola, o un appassionato intenditore. Nell'era del web gli amanti del buon vino sanno bene ormai dove acquistare on line le bottiglie di maggior pregio. La vendita di vino e affini ha dato avvio negli ultimi tempi alla nascita di centinaia di enoteche on line.
Basta cercare su Google e si troveranno migliaia e a volte milioni di siti online che offrono vini bianchi e rossi, italiani o francesi...
E sono anche molti i produttori di vino che hanno creato dei siti web per poter vendere on-line i vini da loro prodotti.
Ma tra i siti di E-commerce la nostra enoteca è tra i più affidabili: massima è l’attenzione rivolta al cliente, la serietà, l’assistenza, i prezzi sono appetibili e i tempi di consegna velocissimi. La nostra ENOTECA situata a Mirano, a due passi da VENEZIA è tra le prime enoteche del Veneto e oltre ai vini DOC più
rinomati sia Nazionali che Esteri, con oltre 400 etichette, offre un' ampia scelta di vini sfusi, e di liquori, distillati, olii, aceti balsamici
e prodotti vari di gastronomia. Un vero punto di riferimento per tutti gli appassionati della buona tavola che potranno ordinare on line, ma anche venire a trovarci a Mirano, a due passi da VENEZIA, uscita autostradale sul nuovo Passante di Mestre.
Solo la nostra enoteca espone le etichette più importanti dell' enologia Nazionale e Internazionale, annate introvabili di Ornellaia, Tignanello, Sassicaia, Solaia, Gaja, Flaccianello.
Ecco alcuni risultati ottenuti cercando su Google produttori di vino ed enoteche con le parole chiave più comuni.
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130.000 siti per: enoteca vendita online vini
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417.000 siti per: enoteca online
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770.000 siti per: acquisto vini online
3.540.000 siti per: acquisto vini on line
Tutti i vini venduti on line, così come i vini venduti nelle enoteche, sono imbottigliati nelle classiche bottiglie di vetro.
La capacità (in genere 750 ml. E). la E sta a significare che si tratta di una capacità riconosciuta a livello europeo;
La scala Europea è la seguente: il quarto, o chopine (0,185 lt.); la mezza, o fillette (0,375); la champagnotta, o bouteille (0,75); la magnum (lt. 1,5); la double magnum, o Jéroboam (3 lt.), la Réhoboam (4,5 lt.), la Mathusalem (6 lt), la Salmanazar (9 lt), la Balthazar (12 lt), la Nabuchodonosor (15 lt) e la Melchior (18 lt).
TUTTI I VINI DOC e DOCG ITALIANI
In Italia le aziende vitivinicole sono oggi poco meno di 1 milione, e producono in media
circa 60 milioni di ettolitri di vino, 49% rosso e 51% bianco, il consumo annuo pro-capite di vino è di circa 60 litri.
Dei vini prodotti un 40% è costituito dal vino "da tavola", un
altro 40% dal vino IGT e per finire abbiamo i vini piu' pregiati: 323 etichette (per circa 9 milioni di ettolitri) dei vini DOC, e in ultimo, con solo 3 milioni di ettolitri, le 40 prestigiose etichette che si fregiano della definizione di vini DOCG.
Le etichette DOCG sono riservate ai vini già riconosciuti DOC da almeno cinque anni che siano ritenuti di particolare pregio, in relazione alle caratteristiche qualitative intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per effetto dell'incidenza di tradizionali fattori naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale.
Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; l'esame organolettico deve essere ripetuto anche nella fase dell'imbottigliamento, ed è infine prevista anche un'analisi sensoriale (assaggio) eseguita da un'apposita Commissione.
Le DOCG sono attualmente 39 ma in continua crescita:
PIEMONTE: Barolo, Barbaresco, Roero, Dolcetto di Dogliani Superiore, Gattinara, Ghemme, Asti, Brachetto d'Acqui, Gavi o Cortese di Gavi, Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato Superiore
LOMBARDIA: Franciacorta, Valtellina superiore, Sforzato della Valtellina, Oltrepò Pavese Metodo Classico, Moscato di Scanzo
VENETO: Bardolino Superiore, Soave Superiore, Recioto di Soave, Valdobbiadene Prosecco Superiore
FRIULI VENEZIA GIULIA: Ramandolo, Colli Orientali del Friuli Picolit
EMILIA ROMAGNA: Albana di Romagna
TOSCANA: Brunello di Montalcino, Chianti, Chianti classico, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, Carmignano, Morellino di Scansano
UMBRIA: Montefalco Sagrantino, Torgiano Rosso Riserva
MARCHE: Conero Riserva, Vernaccia di Serrapetrona spumante
ABRUZZO: Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane
LAZIO: Cesanese del Piglio
CAMPANIA: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Taurasi
SICILIA: Cerasuolo di Vittoria
SARDEGNA: Vermentino di Gallura
Dal primo aprile 2010 anche il Valdobbiadene Prosecco Superiore può pregiarsi della denominazione DOCG: la denominazione di origine controllata diventa così anche garantita per questo spumante VENETO.
Ed ecco la classifica dei nostri vini più famosi: 1) Barolo; 2) Chianti; 3) Barbera; 4) Brunello di Montalcino. Le marche di vini conosciute sono oltre 100. I Paesi più attratti dai vini italiani sono la Germania (44%), la Gran Bretagna (31%) e gli Stati Uniti (13%). Seguono Francia e Svizzera.
I principali luoghi d'acquisto del vino: supermercato e ipermercato (39%), piccolo dettaglio (10%), enoteca (16%), approvvigionamento diretto (32%) e vendite on line (3%) in continua crescita.
Ecco il significato delle sigle:
IGT=Indicazione Geografica Tipica.
DOC=Denominazione Origine Controllata.
DOCG=Denominazione Origine Controllata e Garantita.
I vini DOC e i vini DOCG sono definiti vini di qualità se prodotti da regioni determinate (VQPRD, e così i vini liquorosi VLQPRD e i vini spumanti VSQPRD).
Ecco alcuni vini che puoi acquistare on line nella nostra enoteca:
VINI ROSSI
Aglianico del Vulture, Alghero, Alto Adige, Amarone della Valpolicella Classico, Barbaresco, Barbera, Bardolino, Barolo, Benaco Bresciano, Biferno, Bolgheri, Breganze, Brindisi Rosso, Brunello di Montalcino, Cannonau di Sardegna, Carignano de Sulcis, Cerasuolo di Vittoria,
Chianti, Chianti Classico, Cirò, Colli Bolognesi, Colli di Rimini, Colli orientali del Friuli, Colli Piacentini, Collio, Contea di Sclafani, Cortona, Dolcetto d'Alba, Dolcetto di Dogliani, Etna Rosso, Friuli Grave, Galluccio Rosso, Garda, Gattinara, Grignolino d'Asti, Guardiolo Aglianico, Isonzo del Friuli, Lacrima di Morro D'Alba, Lambrusco, Langhe, Lison-Pramaggiore, Molise, Monferrato Rosso, Montecucco, Montefalco Rosso, Montepulciano d'Abruzzo, Morellino di Scansano, Oltrepò Pavese, Primitivo di Manduria, Rosso Conero, Rosso di Montalcino, Rosso di Montepulciano, Rosso Piceno, Sagrantino di Montefalco, Salice Salentino, Sangiovese di Romagna, Sannio, Sant'Antimo, Taurasi, Teroldego Rotaliano, Trentino, Val di Cornia, Valle d'Aosta, Valpolicella Classico, Valtellina, Valtellina Superiore, Vino Nobile di Montepulciano, vino Novello,
VINI BIANCHI
Albana di Romagna, Alto Adige, Breganze, Cinque Terre, Colli Bolognesi, Colli Orientali del Friuli, Colli Piacentini, Collio, Collio Goriziano, Contea di Sclafani, Fiano di Avellino, Galluccio bianco, Gavi, Grave del Friuli, Greco di tufo, Irpinia, Isonzo del Friuli, Langhe, Lugana, Nosiola del Trentino, Riviera Ligure di Ponente, Roero Arneis, Salice Salentino, Sannio, Soave, Terlaner, Terre di Franciacorta, Trebbiano d'Abruzzo, Trebbiano di Romagna, Trentino, Valle d'Aosta, Valle Isarco, Verdicchio dei castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica, Vermentino di Sardegna, Vermentino di Gallura, Vernaccia di San Gimignano,
VINI Dolci e liquorosi
Albana di Romagna, Alghero, Alto Adige, Barolo Chinato, Breganze, Cinque Terre Sciacchetrà, Colli orientali del Friuli, Erbaluce di Caluso, Malvasia delle Lipari, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Marsala, Moscadello di Montalcino, Moscato d'Asti, Moscato di Cagliari, Moscato di Noto, Moscato di Pantelleria, Oltrepò Pavese, Piemonte, Primitivo di Manduria, Recioto della Valpolicella classico, Sagrantino di Montefalco, Trentino, Trentino Vin Santo, Vernaccia di Oristano, Vin Santo del Chianti Classico, Vini dolci e liquorosi,
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REGOLE GENERALI DI ABBINAMENTO TRA VINI E PIETANZE
Abbinamento per tradizione
- Di solito tutti i piatti tipici regionali vanno generalmente abbinati ai vini della stessa zona per creare un'affinità di profumi e di sapori.
Abbinamento per contrapposizione oppure concordanza di sapori
- L'abbinamento per contrapposizione si ha quando il vino esprime caratteristiche opposte a quelle del cibo. Quando un piatto é particolarmente grasso (lo zampone ad esempio) sarà bene abbinarlo ad un vino rosso fresco (inteso come acidità del vino), sapido che contrastando l'untuosità del cibo ripulisca la bocca e alleggerisca la pesantezza del piatto.
Invece si preferisce un abbinamento per concordanza, soprattutto nel caso dei dessert. Poiché non esistono vini secchi che possano reggere il confronto con il sapore dolce di un dessert, é decisamente meglio assecondare il contenuto zuccherino del piatto e abbinare al dessert un vino dolce passito o moscato (concordanza piatto dolce vino dolce).
Tendenzialmente il corpo del vino deve essere proporzionale alla struttura del piatto e quindi un piatto piuttosto complesso che necessita di una preparazione elaborata dovuta al tipo di cottura, alla quantità o preziosità degli ingredienti, va abbinato ad un vino robusto, di buon invecchiamento, che possa cioè non essere sovrastato dalla personalità del cibo. Invece un piatto leggero e delicato non dovrà essere " coperto " da vini troppo importanti o invecchiati, ma si sposerà ad un vino schietto, leggero e giovane.
Ogni piatto dovrebbe essere accompagnato idealmente da un vino diverso, e quindi al variare delle portate andrebbe variato il vino, perché ogni piatto presenta proprie caratteristiche gustative.
Abbinamento legato alle stagioni
- Si basa sul principio logico che in estate difficilmente prepareremo piatti tipicamente invernali e viceversa.
E quindi è naturale che inverno avremo piatti grassi ed in estate piatti leggeri, da qui si capisce che in estate berremo dei vini banchi e leggeri facilmente
abbinabili a freschi piatti estivi e in inverno vini robusti da abbinare a piatti robusti...
COME SI VALUTA UN VINO
Premettiamo subito che non ci si può improvvisare sommelier, per valutare un vino sono necessari corsi specialistici e anni di esperienza; comunque
secondo gli esperti enologi e i sommelier ecco le regole principali per valutare la qualità di un vino:
Riassumendo, la qualità del vino è la piacevolezza del suo sapore, ovvero la sua fruttosità.
Ciò premesso, per dare un giudizio sostanziale sulla piacevolezza di un vino, bisogna valutarne il grado di fruttosità.
La fruttosità del vino è direttamente proporzionale alla consistenza, all'equilibrio, all'integrità del suo gusto.
E quindi i 3 parametri organolettici fondamentali sono:
1) Consistenza
La consistenza è l'insieme delle sostanze che costituiscono un vino, il suo estratto. L'estratto secco totale di un vino è l'insieme di tutti i componenti costitutivi, esclusi acqua, alcol e le sostanze che si disperdono con il calore; si ottiene sottoponendo il vino ad evaporazione, perciò corrisponde al peso del residuo fisso misurato in grammi per litro g/l.
Il vino consistente è ricco di colore, di profumo, di sapore.
2) Equilibrio
Un vino è equilibrato quando la dolcezza (morbidezza) del suo gusto eguaglia la somma della sua acidità e della sua - eventuale - amarezza. E' invece disequilibrato quando uno dei tre sapori è prevalente.
Il vino equilibrato ha sapore morbido, armonico.
3) Integrità
Il gusto di un vino è integro quando il sapore del frutto costitutivo è avvertito nella sua pulizia e nella sua novità. La pulizia del vino consiste nell'assenza di gusto-aromi non propri dell'uva e/o del corretto prodotto enologico della sua trasformazione.
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